Come di svolge una visita di agopuntura?
Nel corso della prima visita viene raccolta la storia clinica ed esaminati gli eventuali accertamenti effettuati. Viene poi fatto un inquadramento secondo la semeiotica cinese e impostato un trattamento con agopuntura.
Durante ogni seduta il paziente si posiziona comodamente sul lettino e il medico procede all’individuazione anatomica dei reperi e all’inserzione degli aghi.
Gli aghi usati sono sterili?
Vengono usati sempre aghi sterili monouso.
L’agopuntura è dolorosa?
La procedura è generalmente indolore, ma si può avvertire un lieve fastidio durante l’inserzione dell’ago. Durante la seduta viene spesso riferita una sensazione di rilassamento.
Quanto dura una seduta di agopuntura?
Gli aghi rimangono in sede per circa 20-25 minuti, e la durata complessiva della seduta può variare dai 20 ai 45 minuti, a seconda del problema presentato.
Dopo quanto si ha un effetto?
I tempi di risposta sono variabili a seconda della patologia e del paziente, ma i primi benefici si possono avere già dai primi trattamenti.
Quante sedute occorre fare?
Il numero dei trattamenti e la frequenza variano in base alla patologia, vengono concordati indicativamente all’inizio e valutati in base alla risposta del paziente durante le prime sedute. Varie strutture accreditate effettuano cicli di 6-8 sedute.
Quanto dura l’effetto ottenuto?
Le condizioni in acuto tendono alla risoluzione senza recidive. In cronico è spesso necessario effettuare alcune sedute a distanza per il mantenimento, e a tal fine sono determinanti e sinergiche tutte le misure preventive.
Ci sono controindicazioni per l’agopuntura?
Non ci sono controindicazioni cliniche e l’agopuntura è indicata anche per soggetti anziani o fragili. Non ci sono controindicazioni o interazioni farmacologiche, e può essere effettuata anche in corso di terapie anticoagulanti o antiaggreganti.
L’agopuntura può dare effetti collaterali?
L’agopuntura è una pratica sicura. Gli effetti collaterali sono di lieve entità e senza conseguenze, come il dolore locale (2% circa) o piccoli ematomi nella zona di inserzione dell’ago (4% circa), a risoluzione spontanea. Sono stati descritti in letteratura rari eventi maggiori, come lo pneumotorace o il tamponamento cardiaco, quando la pratica è eseguita da mani inesperte.
Quali sono i benefici dell’agopuntura?
L’agopuntura rappresenta un valido strumento terapeutico in molte patologie, e spesso è utilizzata in associazione alle terapie mediche o fisiche convenzionali, per potenziarne l’effetto, per ridurre la posologia di alcuni farmaci, o per trattarne gli eventuali effetti collaterali.
Quali sono i limiti dell’agopuntura?
Non rientrano nei campi di applicazione dell’agopuntura tutte le patologie infettive e quelle di pertinenza strettamente chirurgica.
Chi può praticare agopuntura?
La pratica dell’agopuntura in Italia rappresenta un atto medico ed è riservata soltanto ai laureati in Medicina e Chirurgia, abilitati all’esercizio della professione e iscritti all’Albo (sentenza della Corte di Cassazione del 19/07/1982). È necessario conseguire il diploma presso una Scuola di Agopuntura accreditata, il cui titolo ha valore nazionale, equivalente a un master universitario (determina n.5050 del 05/04/2017).
Per lavorare nel pubblico come specialista in agopuntura occorre essere iscritto nelle liste dell’Ordine dei Medici Chirurghi per le Medicine non Convenzionali.
L’agopuntura è rimborsata dal Sistema Sanitario?
Attualmente esistono ancora molte differenze tra le varie regioni. In alcune, tra cui Toscana ed Emilia, l’agopuntura rientra nelle prestazioni erogabili a carico del Sistema Sanitario Regionale per alcune patologie, talvolta con lunghi tempi di attesa.
La spesa è detraibile?
La prestazione è scaricabile come normale spesa sanitaria mediante ricevuta fiscale.