Chi sono
Sono un Medico di Medicina Generale, specialista in Agopuntura e Medicina Cinese.
Mi occupo dello studio e della cura della persona nella sua interezza, promuovendone lo stato di salute fisico psichico e sociale.
Sono laureata in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Firenze, e dato che il mio interesse si è sempre rivolto all’essere umano, come singolo e come collettività, mi sono specializzata in Medicina Generale.
Mi sono occupata di Sanità d’Iniziativa, un modello assistenziale di prevenzione delle malattie croniche da parte del medico di famiglia, come il Diabete Mellito e la Broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Sono diplomata in Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese presso la Scuola AMAB (Associazione Medici Agopuntori Bolognesi), attratta da ciò che potesse spiegare l’essere umano nella sua unicità. Questo mi ha dato uno strumento aggiuntivo per la diagnosi e il trattamento delle malattie, un altro punto di vista con cui approcciarmi all’Arte Medica.
Il mio interesse è incentrato sulle malattie croniche, la terapia del dolore, e la riabilitazione per le principali patologie neurologiche e fisiatriche.
Il mio pensiero
Prendersi cura, non solo curare.

Il medico di famiglia rappresenta la prima persona di riferimento a cui il paziente affida la sintesi decisionale delle proprie problematiche. Questo è un ruolo delicato, ma è anche un punto di forza, perché grazie alla conoscenza della persona e del suo contesto possiamo accompagnarlo in un percorso di cura condiviso, efficace e sostenibile.
Mi sento investita di un ruolo privilegiato quanto difficile, e ritengo che una buona relazione sia la base del percorso terapeutico. Nella costruzione del rapporto entrano in gioco diversi fattori: le aspettative del paziente e la risposta del medico, il detto verbale e il comportamento, la rassicurazione e la promozione dell’autonomia del paziente nella relazione, il valore delle sue paure e del suo pensiero nelle decisioni, nel cambiamento. Lo spazio della comunicazione non è un di più, ma uno strumento che due o più persone hanno a disposizione per raggiungere un successo.
In questo contesto si sviluppa il concetto di Medicina Integrata, una medicina sistemica che mette al centro la persona affrontando tutti gli aspetti fisici, emotivi, mentali, sociali e ambientali che influiscono sul suo stato di salute. La Medicina Integrata guarda infatti all’essere umano come un intero, nella complessità e unicità dei processi biologici che lo compongono. La malattia è a sua volta un insieme di meccanismi che si interfacciano con quelli dell’organismo, in continuo mutamento.
Ritengo che il compito del medico sia riconoscere le diverse fasi di malattia e, secondo i bisogni e le circostanze specifiche, integrare i possibili interventi, con scienza e coscienza.